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Martedì 17 luglio – il libretto del MOF

Martedì 17 luglio
Saluzzo, Centro di Ricerca e Documentazione dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte – ore 17.00

Una vita per Bach
Alberto Basso dialoga con Marco Rossi

Alberto Basso, musicologo di fama internazionale e saluzzese di adozione, fin dal 2008 donò la sua biblioteca privata al Comune di Saluzzo affinché fosse conservata presso il Centro di Ricerca e Documentazione dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Qui è conservata una tra le collezioni più ricche d’Italia riguardante J. S. Bach: 350 partiture e spartiti, 580 monografie, 240 CD, 250 dischi in vinile, 70 musicassette.ù
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare la ristampa, con una nuova veste editoriale, della pubblicazione Frau Musika. La vita e le opere di J.S.Bach di Alberto Basso, lavoro di riferimento per la musicologia internazionale. Oltre che di tale opera si parlerà altresì dell’ultima pubblicazione di Basso relativa al genio di Eisenach: Johann Sebastian Bach. Manuale di navigazione, edito da Aragno nel 2007, prezioso lavoro in 3 volumi organizzati a mo’ di dizionario ricco di dati e curiosità.

Martedì 17 luglio
Saluzzo, Giardini dell’ex Monastero dell’Annunziata – ore 21.00

CIRCUS CONTRAPUNCTUM: L’arte della fuga
Una creazione di Sabina Colonna Preti e Caterina Mochi
Ensemble La Chimera
Pablo Valetti violino
Margherita Pupulin viola
Sabina Colonna-Preti e Carolina Eguez viola da gamba
Cirko Vertigo/blucinQue
Andrea Paola Martínez
Camilo Jimenez
Jonnathan Rodriguez Angel

Le sfide che Bach si autoimpone nella composizione dell’Arte della Fuga rappresentano, per i musicisti, quello che le acrobazie dei circensi rappresentano per qualsiasi osservatore: sfide al limite dell’impossibile, in cui le capacità umane vengono portate al loro estremo e suscitano in chi assiste ammirazione, meraviglia, stupore. Come per i circensi, l’aumento delle difficoltà e le problematiche che questo implica sono dei limiti ma non delle limitazioni: il successo e l’appagamento dell’acrobata stanno proprio nel trasformare la difficoltà in un dono che permette di crescere e raggiungere livelli sempre più complessi. Così, Bach crea brani affascinanti usando regole di estrema complessità come quelle del canone, la forma più rigida di composizione polifonica, senza trasformare la musica in puro esercizio intellettuale: ascolteremo ritmi di danza, contemplazioni incantate, momenti di tenerezza e di pathos.

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)

Die Kunst der Fuge BWV 1080
Contrapunctus I
Contrapunctus II
Contrapunctus III
Contrapunctus IV
Contrapunctus V
Contrapunctus VI, a 4, in Stile francese
Contrapunctus VII, a 4 per Augmentationem et Diminutionem
Contrapunctus IX, a 4, alla Duodecima
Contrapunctus X, a 4, alla Decima
Contrapunctus XI, a 4
Contrapunctus XII, a 4 rectus
Contrapunctus XII, a 4 inversus
Fuga a 3 Soggetti, interrotta
Corale “Vor deinen Thron tret ich hiermit”

Ensemble LA CHIMERA
L’Ensemble barocco argentino LA CHIMERA è una formazione composta da artisti di fama internazionale, focalizzata sulla creazione di progetti originali, in cui convergono forme d’arte differenti, con un particolare interesse al mix antico e moderno. E’ diretto da Eduardo Egüez, docente di liuto e basso continuo alla Scuola Superiore di Musica di Zurigo, che con l’ensemble «La Chimera», ha registrato diversi album con musiche che intrecciano il mondo antico con il moderno attraverso diverse forme di arte come la danza, il video, o il teatro. Recentemente ha diretto l’opera “La Púrpura de la Rosa” al “Musikfestspiele Sanssouci” di Potsdam e “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi nel Teatro di Rancagua di Santiago, Cile.

CIRKO VERTIGO / blucinQue
La Fondazione CIRKO VERTIGO è nata nel settembre 2016 in diretta continuità con le attività di Associazione Qanat Arte e Spettacolo, organizzazione che dal 1999 opera nel settore dello spettacolo dal vivo e del circo contemporaneo, fortemente radicata sul territorio piemontese, riconosciuta a livello nazionale, ma votata alla dimensione internazionale. Il progetto Cirko Vertigo – la cui « k » richiama il movimento della parola greca Kinéma – nasce però nel 2001 ed opera in numerosi contesti artistici, mettendo al servizio di professionisti dell’arte scenica internazionale la propria competenza, i propri valori e i propri artisti. Dal 2014 artista associata è la regista e coreografa della compagnia blucinQue Caterina Mochi Sismondi.
Le performance che si sono sviluppate fino ad oggi nascono dall’incontro tra tradizione e sperimentazione, parola e movimento, con un bagaglio che padroneggia molteplici settori della creatività contemporanea: circo contemporaneo, teatro danza, letteratura, arti visive, produzione musicale classica e contemporanea