Lorenzo Gentili-Tedeschi

Lorenzo Gentili-Tedeschi è primo violino di spalla del Teatro Regio di Torino dal 2025.

Precedentemente è stato membro dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, dell’Opera Carlo Felice di Genova in qualità di spalla dei secondi e della London Philharmonic Orchestra, esibendosi negli anni in alcune delle sale più prestigiose del mondo, tra cui Carnegie Hall di New York, Musikverein di Vienna, Philharmonie di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam e Royal Albert Hall di Londra per i BBC Proms, al fianco di artisti quali Daniel Barenboim, Valerij Gergiev, Gustavo Dudamel, Leonidas Kavakos e Anne-Sophie Mutter.

Molto attivo come solista e camerista, si è esibito, tra gli altri, al Palazzo del Quirinale in diretta televisiva su Rai 3, all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, a Palazzo Ducale di Genova, per le Società dei Concerti e del Quartetto di Milano, per gli Amici della Musica di Firenze, al Festival MiTo, all’Auditorium San Gervasio di Matera per Materadio 2019, al Rubin Theatre di New York e in duo con la sorella Alba, pianista, al Teatro alla Scala di Milano.

Specializzato nella performance del repertorio contemporaneo, con l’Orchestra di Padova e del Veneto ha inciso per Kairos le Musiche per il Paradiso di Dante di Salvatore Sciarrino in veste di violino solista, ottenendo il premio “Coup de Coeur – Musique Contemporaine 2022” dell’Académie Charles Cros.

Per dieci anni è stato inoltre membro di MDI Ensemble, formazione milanese premiata dalla critica con il Premio Abbiati 2021, ospite dei più importanti festival italiani ed europei, tra cui il Festival Milano Musica, la Biennale di Venezia, il Festival Présences di Parigi, il Festival Jeunesse di Vienna e il Chelsea Music Festival di New York.

Nato a Milano nel 1988 e diplomatosi con lode presso il Conservatorio di Bergamo, si è specializzato a Sion nella classe di Francesco De Angelis, diventandone assistente; ha insegnato violino nei Conservatori di Reggio Emilia, Modena, Rimini e Genova.

Suona un violino G. B. Gabrielli del 1766.

www.lorenzogentilitedeschi.com

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