Francesca Del Ciotto
Ottavino Solo presso il Teatro Regio di Torino, ha iniziato i suoi studi con Giuseppe Nese e successivamente ha proseguito presso il Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” con G. Di Iorio, diplomandosi con il massimo dei voti e menzione.
Durante il master ha vinto una borsa di studio per il progetto Erasmus a Helsinki con Anja Vopio.
Ha continuato i suoi studi con Paolo Rossi e successivamente ha frequentato il corso di perfezionamento presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Andrea Oliva.
Nel 2023 ha conseguito il diploma a Parigi con la suonatrice di ottavino di Radio France, Justine Caille.
Nel 2013 ha vinto l’audizione per la Scarlatti Youth Orchestra di Napoli come primo flauto, dove si è esibita anche come solista.
Nello stesso anno ha eseguito Il Cardellino di Vivaldi con la Mediterranean Women’s Orchestra.
Ha vinto l’audizione come migliore studentessa dell’anno e si è esibita con il Concerto di J. Ibert insieme all’orchestra del Conservatorio di Pescara.
Ha registrato la Fantasia di G. Fauré per l’album Giovani Promesse dell’Associazione Falaut.
Ha vinto il primo premio al concorso Riviera Etrusca.
Ha vinto il terzo premio al Tampere Flute Fest, categoria ottavino, edizione 2023.
Nel gennaio 2025 ha vinto il posto di Ottavino Solo presso il Teatro Regio di Torino.
È risultata idonea alle audizioni per ottavino presso il Teatro alla Scala di Milano, l’Arena di Verona, il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica di Milano e l’Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti; per secondo flauto con obbligo dell’ottavino presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana.
Ha frequentato masterclass con A. Oliva, J. Beaudiment, P. Gallois, J. Zoon, N. Mazzanti, P. Taballione, A. Persichilli, S. Careddu, M. Larrieu, P. Graf, N. Campitelli, M. Evangelisti, M. Caroli e C. Fassbender.
Ha suonato con direttori d’orchestra e solisti quali R. Muti, G. Noseda, J. Saraste, R. Trevino, N. Stutzmann, A. Battistoni, E. Tjeknavorian, D. Renzetti, M. Armiliato, D. Oren, L. Sini, N. Luisotti, U. Clerici, G. Fratta, R. Molinelli, A. Allegrini, D. Tchobanov e R. Brecker.